GLI SPORT AMATORIALI E IL PROBLEMA DEL DOPING

L’attività del Ministero della Salute, seguendo le indicazioni della Legge 14 dicembre 2000 n. 376, è finalizzata tra l’altro “alla lotta e alla prevenzione della diffusione del fenomeno doping nella popolazione giovanile e nei settori sportivi amatoriali e in generale alla tutela della salute nelle attività sportive”. Con queste premesse nel corso del 2018 il Laboratorio antidoping della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ha controllato 594 atleti (388 maschi e 206 femmine con un’età media di 25,7 anni) nel corso di 141 manifestazioni sportive in tutta Italia. I carabinieri del NAS hanno inoltre richiesto specificamente la valutazione antidoping nel caso di 128 atleti, di cui 124 uomini e 4 donne.

Nel gruppo complessivo delle 594 persone sottoposte a controllo, 13 (il 2,2%) sono risultate positive a cannabinoidi (33,3%), sostanze anabolizzanti (26,7%) e stimolanti (26,7%). I controlli 2018 sono stati complessivamente più numerosi in occasione di manifestazione di basket, calcio e nuoto.