La Fondazione Santa Maria Nuova: un rinnovato impegno per sanità e cultura durante l’epidemia covid

Giancarlo Landini

 

di Giancarlo Landini
Presidente Fondazione Santa Maria Nuova Onlus 

 

 

La Fondazione nasce nell’aprile 2015 per volontà dell’Azienda Sanitaria di Firenze con lo scopo di tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio storico artistico del complesso monumentale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova e di supportare le attività sanitarie dell’Azienda USL 10, in seguito confluita nella AUSL Toscana Centro.

La Fondazione, in questi anni, ha svolto infatti attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse storico-artistico, ma anche di sostegno a progetti di sperimentazione organizzativa e sanitaria.

Seguendo la propria vocazione “culturale”, ha provveduto alla gestione e all’amministrazione delle attività connesse al percorso museale dell’area monumentale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, comprese quelle di sviluppo del museo interno e di organizzazione di eventi.

Tra gli impegni più consistenti di cui si è fatta carico vi è stata sicuramente la tutela del patrimonio artistico attraverso la promozione di attività di restauro. L’Ospedale di Santa Maria Nuova ha potuto beneficiare di ben 9 restauri di opere importanti in 4 anni a cui si aggiungono la manutenzione del patrimonio esistente e i progetti diretti al patrimonio documentale, tra i quali spicca il progetto di revisione e ordinamento del grande fondo dell’Ospedale conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze, tuttora in corso. Dal 2020 la Fondazione ha assunto infatti anche le funzioni dell’ex Centro di Documentazione per la Storia dell’Assistenza e della Sanità, che per anni ha condotto la sua attività nell’ex Ospedale San Giovanni di Dio.

La sua azione in questo campo si è sviluppata anche in altri ospedali storici dell’Azienda come Il Ceppo di Pistoia e il Misericordia e Dolce di Prato assumendo sempre più la funzione di riferimento storico-artistico di tutto il patrimonio aziendale.

Fig 1 Landini

La Fondazione assolve anche il compito di supporto dell’attività di aggiornamento e qualificazione del personale medico. Tra queste iniziative c’è il “Premio Piero Gambaccini”, una borsa di studio annuale, destinata a medici titolari di un rapporto di lavoro o di una collaborazione continuativa con l’AUSL Toscana Centro e finalizzata a programmi integrati di aggiornamento (stage, frequenza on the job, corsi universitari ecc.) che permetta loro di apprendere nuove metodiche o sistemi di lavoro.

L’arrivo inaspettato della pandemia ha sconvolto e accelerato tutto il lavoro della Fondazione. Ci siamo trovati, come molti, ad affrontare situazioni inaspettate. La reazione però è stata positiva. Quando l’AUSL Toscana Centro ha chiesto aiuto per l’acquisto di sistemi di protezione e strumentazioni, in particolare ecografi e ventilatori, siamo riusciti a rispondere in tempo reale alle necessità. Questo grazie alla grande generosità dei fiorentini e dei cittadini degli altri territori dell’AUSL e alla nostra capacità di finalizzare in breve tempo le donazioni. È stata una prova dura, ma ce l’abbiamo fatta. Per l’anno 2020 abbiamo ricevuto oltre 2.400.000 euro di donazioni subito impiegati nell’acquisizione di beni indispensabili per supportare non solo Santa Maria Nuova, ma anche gli altri ospedali aziendali.

In questa difficile situazione non si è dimenticato però di continuare a lavorare per la valorizzazione di Santa Maria Nuova come ospedale storico. È stata fondata ACOSI (Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani) insieme agli antichi ospedali delle principali città metropolitane italiane (Venezia, Milano, Roma e Napoli), la cui assemblea si è tenuta a Firenze a inizio ottobre dell’anno scorso, subito prima della seconda ondata pandemica.

L’obiettivo per il 2021 è di non disperdere quanto è stato costruito in questo anno eccezionale, proseguendo l’impegno a fare sempre di più e sempre meglio per i nostri ospedali e per i nostri cittadini.

Come tutte le Fondazioni di analoga natura, la Fondazione Santa Maria Nuova porta avanti la sua attività grazie alla vicinanza e al sostegno anche dei privati.

Fig 2 Landini

Per questo è importante il contributo, piccolo o grande, di tutti.

In particolare, chiediamo ai medici fiorentini di stare vicini al loro antico ospedale, che con i suoi 733 anni di storia ha affrontato numerose epidemie a partire dalla peste nera del 1348.

Per contattarci, approfondire quanto facciamo o sostenere il nostro impegno, si può consultare il sito:

www.fondazionesantamarianuova.it.
fondazionesantamarianuova@uslcentro.toscana.it