"Ridatemi la mia carta!": dal 2022 Toscana Medica sarà sul web


di Pietro Claudio Dattolo

Ormai quasi tutto il mondo della comunicazione è digitale. Quotidiani e riviste scientifiche non fanno eccezione.

Molti tuttavia affermano che leggere il giornale cartaceo, o una rivista come la nostra, conserva sempre un certo fascino.

Per un quotidiano si comincia con la passeggiata per giungere all’edicola e acquistarlo. Poi si sfogliano le pagine, con il loro tipico odore, e si ha la sensazione di toccare quasi una stoffa pregiata. Una rivista come la nostra la si sfoglia in salotto oppure in ufficio oppure la sera a letto prima di addormentarsi (e potrebbe anche conciliare il sonno…).

Sì, forse è vero. Ma se oggi chiedessimo alla maggior parte dei lettori scopriremmo che ormai queste sensazioni appartengono al passato e a pochi nostalgici. E nelle nostre città trovare un’edicola è diventato quasi un’impresa.
Invece basta estrarre dalla tasca il cellulare e in un attimo ci si collega a internet e si ha il mondo tra le mani. Se poi c’è bisogno di maggiori approfondimenti, basta pagare un abbonamento e si ha a disposizione il giornale completo. Per Toscana Medica è già tutto compreso.

Bisogna ammetterlo, la rivista online è di più rapida consultazione, più economica e anche più immediata.

I bambini e i ragazzi di oggi non si pongono affatto il problema di scegliere tra carta stampata o giornali online. Sono abituati ad avere tutto e subito, in velocità. Questo è possibile grazie ai mezzi tecnologici di cui dispongono.
È un po’ come se tutti noi, pur avendo il cellulare, andassimo a cercare una cabina telefonica per fare una telefonata.

Inoltre, oggi siamo nell’era della condivisione. Si deve condividere tutto: dalla foto al ristorante al video in barca. E ovviamente condividiamo anche la notizia o un articolo scientifico o anche le regole per il nostro lavoro quotidiano. Potremmo mai farlo con una pagina di carta?

In una recente intervista, l’AD del New York Times, Mark Thompson, ha dichiarato che l’utilizzo del digitale cresce del 5-6% ogni anno. E tra 3 o 4 anni supererà quello della carta. Inoltre, ha sostenuto che il suo gruppo potrà fare a meno della carta tra meno di 10 anni. E se lo dice lui, possiamo esserne certi.

Non vi è dubbio che prima o poi la carta stampata cesserà di esistere. E oggi siamo in grado di prevedere quando ciò avverrà. Ross Dawson, con il suo studio Newspaper Extinction Timeline, ha previsto che ciò accadrà nel 2027 (ovviamente con differenze temporali fra i vari Stati ma non si andrà oltre il 2040).

Inoltre è di questi giorni la nuova iniziativa editoriale di Murdoch che sarà totalmente online. Si chiamerà The Daily e sarà leggibile totalmente su iPad e sui vari tablets simili. Sarà caratterizzata da bassi costi di produzione, da zero costi per la distribuzione. Tutto questo determinerà anche dei prezzi molto bassi.

Secondo Murdoch il giornalismo ha ancora un grande futuro di fronte a sé, e su questo credo che nessuno ne dubiti.
Noi non siamo certo Murdoch. Ma abbiamo fatto la scelta (quasi obbligata) di eliminare la carta (non secondaria la motivazione ecologista) e di essere presenti solo in maniera online. Toscana Medica online sarà facilmente fruibile da ogni dispositivo: cellulare, ipad, computer.

Sarà, come si dice con un anglicismo, friendly. In qualsiasi momento da qualunque dispositivo si potrà vedere Toscana Medica. Ogni motore di ricerca indirizzerà velocemente sul nostro sito. Ognuno potrà facilmente vedere, salvare, scaricare, stampare condividere articoli e informazioni. E stiamo pensando (per i nostalgici e non solo) di fare tre quaderni monografici cartacei su argomenti di interesse generale da consultare in ogni momento.