La vita viva

Antonio Panti

AA.VV, Edizioni Polistampa

PantiApprezziamo dunque lo sforzo di un gruppo di lavoro dell’Ospedale di Ponte a Niccheri nella ASL fiorentina che, insieme al Liceo Artistico Statale e all’Istituto per il Restauro di Palazzo Spinelli ha pensato di ornare e arricchire i diversi ambienti dell’Ospedale con scritte, murales, dipinti, che rendono questi ambienti, spesso freddi e scostanti invece vivi e accoglienti. Ne è nata una pubblicazione “La vita viva” edizione Polistampa, che è un vero inno alla vita, come ricorda nella sua introduzione il direttore generale Paolo Morello Marchese. Un libro quindi da leggere e su cui riflettere ma, più che altro, un’iniziativa da imitare. Nei nostri Ospedali super tecnologici l’arte ha ancora un ruolo importante, anche perché può stimolare alcuni pazienti a dar forma esterna ai loro pensieri e alle loro fantasie legate alla malattia, incoraggiando l’arte terapia. Come ci ricorda nella sua prefazione Alfredo Zuppiroli, è solo coll’integrazione tra l’arte e la scienza che possiamo davvero sapere qualcosa dell’essere umano.