RACCOMANDAZIONI SULLA SICUREZZA DEL PAZIENTE PER COVID-19 EPIDEMIC OUTBREAK. Lezioni dall’esperienza italiana

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Durante questa epidemia, molti medici italiani stanno riportando le loro esperienze e analisi a livello internazionale, pubblicando sulle maggiori riviste di Medicina.

Ricordiamo l’articolo di Giuseppe Remuzzi su Lancet che fornisce proiezioni sull’evoluzione dei casi e il numero di morti. Quello di Giacomo Grasselli e coll. su JAMA che ha dato utili consigli agli altri Paesi su come organizzare gli ospedali. Quello di Mirco Nacoti e coll. di Bergamo sul NEJM, che introduce il concetto importante di community centered care e non più di patient centered care. Anche le Società Scientifiche Italiane hanno elaborato documenti di riferimento significativi, SIARTI è stata tra le più attive, producendo linee guida e indirizzi di estremo interesse.

L’Italian Network for Safety in Healthcare (INSH), l’associazione culturale italiana collegata alla International Society for Quality in Healthcare e presieduta da Riccardo Tartaglia, medico del nostro Ordine già direttore del Centro Gestione Rischio Clinico, ha infine realizzato con un gruppo di colleghi anche di altre Regioni le raccomandazioni sulla sicurezza del paziente, pubblicate dall’International Journal for Quality in Healthcare e riprese da altre Società Scientifiche e Istituzioni Internazionali.

Il documento è disponibile nella versione inglese sul sito di ISQua (www.isqua.org/images/PATIENT_SAFETY_RECOMMENDATIONS_V1.1_30032020.pdf) ma lo sarà a breve anche in italiano sul sito di INSH (https://www.insafetyhealthcare.it).

Di rilievo anche il documento del Clinical Human Factors Group, Messaggi chiave sui fattori umani quando si lavora sotto pressione, di cui si riporta il testo integrale e che INSH ha tradotto e messo in veste grafica di facile lettura per professionisti molto impegnati.

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Per informazione rivolgersi a: INSH Team COVID-19 (Micaela La Regina, Michela Tanzini, Elisa Romano, Chiara Seghieri, Riccardo Tartaglia, Giulio Toccafondi, Francesco Venneri)

info@insafetyhealthcare.it

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