Posizione della SIF sulla Cannabis terapeutica

Stampa

La Società Italiana di Farmacologia, alla luce della grande attenzione mediatica che si sta registrando in relazione all’uso  terapeutico della Cannabis sativa e al proliferare di attività formative ed informative non sempre corrette e potenzialmente pericolose per la salute dei pazienti e dotate di possibili rischi per la collettività, ha ritenuto necessario esprimere la sua posizione nei confronti di questo tema a beneficio delle Istituzioni, delle altre Società Scientifiche ed Associazioni, della classe medica e dei cittadini (e dei pazienti).
Bisogna pertanto:
a) considerare le possibili comorbilità o la presenza di vulnerabilità dinanzi ad altre condizioni morbose;
b) verificare l’utilizzazione o meno di altri farmaci responsabili di possibili interazioni potenzialmente dannose;
c) valutare attentamente le abitudini di vita del paziente stante l’elevato rischio di abuso associato al suo utilizzo.
La Società Italiana di Farmacologia raccomanda fortemente che quanto sopra espresso venga tenuto in debito conto nella stesura di eventuali raccomandazioni al medico prescrittore ed ha espresso la disponibilità a collaborare nelle sedi Istituzionali (Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, AIFA) alla stesura di raccomandazioni ufficiali rivolte ad una prescrizione appropriata e ad un uso corretto della Cannabis sativa nelle differenti condizioni morbose.

Tags: