Toscana Medica - Marzo 2020

T OSCANA M EDICA 3 / 2020 17 testatina qualità e prof sio e La paternità dei lavori scientifici: la storia del gatto co-autore In un famoso articolo scientifi- co, Two-, Three-, and Four-Atom Exchange Effects in bcc 3 He , pubbli- cato nel 1975 su “Physical Review Letters”, vi sono i nomi di due autori, Jack H. Hetherington e F.D.C. Wil- lard. Il primo, noto fisico e mate- matico statunitense, è il vero autore mentre il secondo in realtà è… il suo gatto. Infatti, per non riscrive- re a macchina tutto il lavoro, redat- to erroneamente in prima persona plurale anziché singolare, l’autore aggiunse al documento il nome del suo gatto siamese Chester (F.D.C. Willard stava per Felix Domesticus , Chester e Willard erano i nomi del padre del gatto) (Figura 1). L’iden- tità del “gatto scienziato”, scoperta solo qualche tempo dopo, non fu contestata, ma anzi apprezzata dal- le autorità universitarie che fecero del gatto la mascotte dell’ateneo. Lo studio di Hetherington (e del suo gatto) rimase la sua pubblicazione più apprezzata e famosa. I lavori scritti in maniera automatica da programmi per computer Un altro aspetto interessante è quel- lo di lavori non-senso scritti intera- mente al computer . SCIgen, un software realizzato dai ricercatori del Massachusetts Insti- tute of Technology (MIT) Jeremy Stribling, Daniel Aguayo e Krohn Maxwell per dimostrare la facilità con cui si possono realizzare falsi scientifici, crea articoli combinando stringhe di testo generate casual- mente. Nel 2005 Rooter: a methodo- logy for the typical unification of ac- cess points and redundancy” , lavoro generato con SCIgen, fu accettato al 2005 World Multiconference on Sy- stemics, Cybernetics and Informatics e gli autori furono invitati a parlare al congresso. Con SCIgen sono stati realizzati al- meno 120 lavori fasulli, scovati da Cyril Labbé, ricercatore alla Joseph Fourier University di Grenoble, rea- lizzatore di un software che identifi- ca gli articoli scritti da SCIgen. I lavori fasulli scritti ad hoc Vari ricercatori e/o giornalisti specia- lizzati, al fine di rilevare le falle dei controlli di qualità delle produzio- ni scientifiche, hanno documentato l’accettazione di lavori fasulli da par- Le pubblicazioni scientifiche hanno delle regole precise su questioni etiche come la paternità del lavoro. Vengono descritti alcuni esempi di pratiche scorrette come quelle degli autori ospiti e degli autori fantasma. Il processo editoriale con revisione tra pari, nonostante queste falle, attualmente rappresenta comunque la miglior garanzia di qualità. Parole chiave: articolo scientifico, autori, pubblicazione A proposito di autori onorari, ospiti, gatti, fantasmi: piccole e grandi truffe nella letteratura scientifica di Giovanni Falsini, Simona Borghesi Giovanni Falsini Cardiologo interventista presso l’Azienda USL Toscana Sud-Est, Zona Operativa Arezzo. Referente per il Dipartimento Cardiovascolare e Neurologico dell’Azienda USL Toscana Sud-Est per Qualità, Rischio Clinico e Accreditamento. È stato membro del Comitato Editoriale del Giornale Italiano di Cardiologia dal 2008 al 2013, attualmente membro del Comitato editoriale della rivista Il Cesalpino Introduzione Nonostante l’esistenza di preci- se norme, il processo editoriale è soggetto a falle nel controllo delle pubblicazioni. Descriviamo alcuni casi aneddotici, come quello del gatto co-autore, dei lavori comple- tamente inventati firmati da autori inesistenti e il problema degli auto- ri fantasma. Simona Borghesi Radioterapista Oncologa presso l’Azienda USL Toscana Sud-Est, Zona Operativa Arezzo. Dal 2009 è referente per la Formazione del Dipartimento Oncologico. Membro del Comitato editoriale della rivista Il Cesalpino

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