Toscana Medica - Marzo 2020

T OSCANA M EDICA 3 / 2020 5 testatina le copertine di toscana med c Dal 10 gennaio di quest’anno fino al 17 aprile, nella panoramica “Sa- letta delle conferenze” della storica sede della Misericordia di Firenze, è aperta al pubblico una mostra temporanea dal titolo “Avevo fame. Sette secoli di carità”. Scopo dell’i- niziativa è di mettere in luce attra- verso fonti iconografiche e docu- menti di archivio, per lo più inediti, attività e servizi svolti dalla Confra- ternita nel realizzare la prima delle “opere di misericordia corporali”. Il percorso espositivo si apre con alcuni do- cumenti cinquecen- teschi appartenuti a un responsabile della Misericordia in tem- po di peste, tale “ser Jacopo di Buoniaiuti ufficiale di morbo”, alle prese con una serie di problemi di carattere eccezio- nale. Se, infatti, già in tempi ordinari gli affamati rappresen- tavano una costante preoccupazione per la comunità, ancor di più lo erano nei mo- menti di emergenza sanitaria, in partico- lar modo in tempi di peste. Durante le epidemie la reazione dei governanti era di “chiusura”: le porte della città, le attività del mercato, le porte delle abita- zioni, con conseguente impossibili- tà di procurarsi del cibo. In questi frangenti, ai fratelli della Miseri- cordia veniva chiesto di presidiare il territorio per portare, casa per casa, soccorso e cibo. Nella mostra sono esposti alcuni elenchi di for- nitori a cui il Sodalizio si rivolgeva (Simone oste, Mariotto pollaiolo, Domenico pizzicagnolo ecc.) e gli ordini dei più necessari alimenti: pane, “cacio”, pollo, carne, uova, vino, come anche l’aceto utilizzato quale disinfettante. Nella seconda parte del percorso l’attenzione si sposta su un quadro con l’esposizione di una stampa acquerellata. Si tratta di una copia di un’opera dal titolo Tobia dà da mangiare agli affamati facente par- “Avevo Fame. Sette secoli di carità”. Narrazioni d’archivio e non solo di Riccardo Beconcini Riccardo Beconcini Iscritto alla Misericordia di Firenze dal marzo 1970. Nel luglio del 1993 è chiamato dal Corpo Generale ad assumere la carica di Capo di Guardia. In quegli anni ha ricoperto svariati incarichi: Economo, Responsabile automezzi e Cerimoniere. Dal 2016 è responsabile dell’Archivio Storico della Misericordia di Firenze, coadiuvato dalla dott.ssa Barbara Affolter e dalla dott.ssa Laura Rossi Sede della Misericordia con baldacchino e tavoli imbanditi nel giorno del patrono San Sebastiano (Ignoto fiorentino, disegno a china, fine secolo XIX).

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