Toscana Medica - Marzo 2020

T OSCANA M EDICA 3 / 2020 7 testatina qualità e prof sio e anche da Centro Regionale Antivele- ni fornendo immediata assistenza te- lefonica in caso di intossicazioni. Nel 2019 le chiamate sono state 6.132. La Tossicologia Medica fiorentina è una struttura unica in Italia, frutto di una lunga tradizione. Infatti già nel 1859 fu istituita a Firenze una cattedra di Tossicologia affidata al Prof. Ranieri Bellini Pisano (1817-1878) autore del libro Lezioni di Tossicologia Spe- rimentale 1861-1862 , ritenuto il pri- mo trattato di tossicologia sperimen- tale nel mondo. L’attività dell’Unità di Tossicolo- gia dal 1917 al 1979 è documentata da articoli su riviste scientifiche e quella dal 1980 a oggi da rappor- ti interni. Nel 1917 l’area di utenza dell’Unità di Tossicologia era di circa 700.000 abitanti e i ricoveri per in- tossicazioni acute nel triennio 1917- 19 furono circa 100 all’anno con il 10% di mortalità. Nella Tabella I è riportato l’andamento del numero di ricoveri dal 1917 al 2015 e sono elen- cate le principali sostanze causa delle intossicazioni acute. Da essa risulta che il numero di ricoveri è aumenta- to progressivamente fino a superare i 1.000 casi all’anno dal triennio 1947- 49. Dal 1947 al 1968 circa il 20% dei ricoveri erano causati da infezioni di natura alimentare da salmonelle o stafilococchi, impropriamente con- siderate “intossicazioni alimentari”. Dal 1968 questi pazienti sono ricove- rati nel reparto di Malattie Infettive. Dall’inizio degli anni ’70 il numero dei ricoveri per intossicazioni acute si aggira sui 1.000-1.200 all’anno con una mortalità dello 0,4% e un rap- porto maschi-femmine di 1 a 2,5. I casi di intossicazioni acute in minori sono sempre stati ricoverati all’Ospe- dale Infantile Meyer con il quale dal 2003 l’Unità di Tossicologia gestisce un ambulatorio di tossicologia peri- natale che effettua più di 200 visite all’anno. L’aumento dei ricoveri per intossicazioni acute nei decenni è di- peso dalla crescita della popolazione utente che ha superato il milione, da una sempre maggior disponibilità di farmaci e tossici e dalla facilità di ac- cesso al Servizio Sanitario Nazionale. I suicidi sono sempre stati la causa principale delle intossicazioni acute. Negli anni ’20 essi rappresentava- no il 70% dei ricoveri. Nel 1928 fu proibito alla stampa di riportare i casi di suicidio e ciò portò a una diminu- zione dei tentati suicidi. Essi furono solo il 20% dei ricoveri durante la II Guerra Mondiale confermando il noto dato che i suicidi diminuiscono durante le guerre. Con la fine del- la guerra le intossicazioni volonta- rie risalirono e diventarono il 70% dei ricoveri. Le sostanze usate sono cambiate nel corso degli anni. Negli anni ’20, esse erano soprattutto pro- dotti di uso domestico quali cloruro di mercurio o sublimato corrosivo, usato come disinfettante, iodio e fo- sforo. Le intossicazioni da cloruro di mercurio, con morte nel 70% dei Sono descritti i 100 anni di vita dell’Unità di Tossicologia della Azienda Ospedaliero- Universitaria di Careggi nata nel 1917. La sua attività è documentata da pubblicazioni scientifiche e da rapporti interni che riportano il numero e l’andamento dei ricoveri negli anni, i cambiamenti nei farmaci e nelle sostanze causa degli avvelenamenti volontari e accidentali, acuti e cronici e le terapie praticate. Parole chiave: tossicologia, AOU Careggi, suicidio, intossicazione acuta Cento anni di tossicologia a Firenze: passato e presente di Guido Mannaioni, Emanuela Masini, Giancarlo Pepeu Guido Mannaioni Professore ordinario di Farmacologia e docente di Farmacologia e Tossicologia nel corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Firenze e Direttore della Struttura Ospedaliero-Dipartimentale complessa di Tossicologia Medica e Centro Antiveleni dell’Azienda Ospedaliero- Universitaria di Careggi. Direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacologia e Tossicologia Clinica dell’Università degli Studi di Firenze e membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX) per il triennio 2018-2021 Emanuela Masini Già Professore Ordinario di e Farmacologia, Direttore della SOD Tossicologia Medica Centro Antiveleni, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Giancarlo Pepeu Professore Emerito, Università degli Studi di Firenze Nell’autunno del 1917 fu istituita una Unità di Tossicologia nel servizio di pronto soccorso dell’Arcispedale di Santa Maria Nuova per trattare le intossicazioni non professionali in Firenze e provincia. L’istituzione si deve a un accordo fra il Prof. Giu- sto Coronedi, Direttore del Labo- ratorio di Materia Medica e Farma- cologia Sperimentale dell’Istituto di Studi Superiori di Firenze e il Diret- tore dell’Arcispedale. In base ad esso, l’Istituto avrebbe fornito ai medici e all’Arcispedale letti e infermieri/e. Nacque così quella che per anni fu chiamata la Clinica Tossicologica ma è oggi definita SOD Tossicologia Me- dica del Dipartimento DEA. Dagli anni ’70 del secolo scorso, essa funge

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