85° Anniversario del Centro Italiano Radio-Medico

Il 7 aprile 2020 è ricorso l’85° anniversario della fondazione del Centro Italiano Radio-Medico (CIRM) il cui primo presidente fu il geniale scienziato bolognese Guglielmo Marconi. Il servizio di assistenza sanitaria da remoto, via radio, alle persone in viaggio sulle navi (dove spesso non era presente personale sanitario) nacque però da un’idea di un medico trapanese (dott. Guido Guida): il 7 aprile del 1935 venne effettuato il primo soccorso via radio (con un marconigramma) a un soggetto imbarcato su una nave al largo delle coste africane. Da allora a oggi sono stati assistiti oltre 100.000 pazienti. Attualmente il Centro ha la sua sede a Roma e vi operano medici (in servizio 24 ore su 24) che danno assistenza (gratuita) “a distanza”. Negli ultimi 20 anni il Centro Italiano Radio-Medico ha visto quintuplicare le richieste dando vita, grazie al progresso e alle innovazioni della tecnologia, a un vero e proprio “ospedale virtuale” che nel solo anno 2019 ha assistito 5.670 pazienti con le più diverse patologie.

Nel contesto attuale la telemedicina e più in generale la sanità telematica e digitale sembrano essere avviate a uno sviluppo che andrà a interessare tutte le branche specialistiche della scienza medica. Presso l’Istituto Superiore di Sanità è attivo il Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali. La Telemedicina (sia negli anni ’70 nell’era analogica che a partire dagli anni ’80 nell’era digitale e dagli anni ’90 nell’era di internet) può recare significativi benefici a tutti gli operatori sanitari e anche ai pazienti; grazie alle reti di Integrated Services Digital Networks è possibile oggi trasmettere in simultanea dati biometrici, contributi vocali e immagini.

Non sappiamo se Guglielmo Marconi potesse immaginare tutte le future positive conseguenze delle sue scoperte in ambito medico: oggi il Centro Italiano Radio-Medico è una realtà consolidata che nel corso degli anni ha incrementato attività e potenzialità; nell’attuale realtà sanitaria i sistemi di Teleconsulto e di Telemonitoraggio rappresentano un validissimo e a volte indispensabile aiuto all’insostituibile opera professionale dei medici il cui lavoro intellettuale (in ogni ambito specialistico) proficuamente si avvale delle tecnologie digitali, come di tutte le altre tecnologie che possano essere valido supporto nella diagnosi e cura dei malati e traumatizzati.
a.becca@fastwebnet.it