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21 Febbraio 2024

Adolescenti, i disturbi nati dall’”iperconnessione”

Stefano Masi, direttore del pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Meyer, e consigliere dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri di Firenze.

Dall’inizio del 2024 sono stati registrati 80 accessi al pronto soccorso neuropsichiatrico del Meyer; un andamento che segue la tendenza del 2023, chiuso con 560 accessi. Se pensiamo ai numeri pre-pandemia, 216 nel 2019, emerge un aumento vertiginoso dei casi di disagio psichiatrico infantile a Firenze.

Dal mio punto di osservazione, il disagio adolescenziale sta esplodendo e probabilmente i social c’entrano parecchio. Social intesi non come mezzi di comunicazione, ma come fattore di rischio per i soggetti più fragili: mi riferisco alla necessità dell’accettazione da parte del ‘branco’ in un periodo di cambiamento corporale come l’adolescenza, e quindi della percezione del sé, messa in pericolo. Abbiamo avuto anche casi di ragazzi coinvolti nella blue whale challenge, istigati a comportamenti autolesionistici dal dark web.

Durante l’emergenza sanitaria, nel 2020, gli accessi in neuropsichiatria sono gli unici a non essere diminuiti. Negli altri reparti abbiamo avuto cali fino al 50%. Sono aumentate le problematiche legate a disturbi alimentari, depressione, tendenze suicidarie. Parte delle cause è sicuramente riconducibile all’uso dei social: il contatto con il mondo non è più diretto ma passa attraverso questi, un po’ come succede quando mettiamo i nostri figli davanti alla televisione per distrarli invece che rapportarci direttamente con loro. Si perdono i punti di riferimento familiari.

La questione si riduce a un problema di tipo comportamentale, e non neurologico. Tuttavia, è possibile che il crescente uso della tecnologia stia impattando in qualche modo i bambini. Secondo uno studio di JAMA Pediatrics su bimbi da uno a due anni, il digitale potrebbe modificare le capacità di elaborazione delle sensazioni.

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Adolescenti, i disturbi nati dall’”iperconnessione”

Stefano Masi

21 Febbraio 2024

Stefano Masi, direttore del pronto soccorso dell’ospedale pediatrico Meyer, e consigliere dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri di Firenze.

Dall’inizio del 2024 sono stati registrati 80 accessi al pronto soccorso neuropsichiatrico del Meyer; un andamento che segue la tendenza del 2023, chiuso con 560 accessi. Se pensiamo ai numeri pre-pandemia, 216 nel 2019, emerge un aumento vertiginoso dei casi di disagio psichiatrico infantile a Firenze.

Dal mio punto di osservazione, il disagio adolescenziale sta esplodendo e probabilmente i social c'entrano parecchio. Social intesi non come mezzi di comunicazione, ma come fattore di rischio per i soggetti più fragili: mi riferisco alla necessità dell'accettazione da parte del ‘branco’ in un periodo di cambiamento corporale come l’adolescenza, e quindi della percezione del sé, messa in pericolo. Abbiamo avuto anche casi di ragazzi coinvolti nella blue whale challenge, istigati a comportamenti autolesionistici dal dark web.

Durante l’emergenza sanitaria, nel 2020, gli accessi in neuropsichiatria sono gli unici a non essere diminuiti. Negli altri reparti abbiamo avuto cali fino al 50%. Sono aumentate le problematiche legate a disturbi alimentari, depressione, tendenze suicidarie. Parte delle cause è sicuramente riconducibile all’uso dei social: il contatto con il mondo non è più diretto ma passa attraverso questi, un po’ come succede quando mettiamo i nostri figli davanti alla televisione per distrarli invece che rapportarci direttamente con loro. Si perdono i punti di riferimento familiari.

La questione si riduce a un problema di tipo comportamentale, e non neurologico. Tuttavia, è possibile che il crescente uso della tecnologia stia impattando in qualche modo i bambini. Secondo uno studio di JAMA Pediatrics su bimbi da uno a due anni, il digitale potrebbe modificare le capacità di elaborazione delle sensazioni.

Di Redazione Toscana Medica

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Stefano Masi

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Toscana Medica Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze

Publisher: Galli Torrini Srl, Via Pisana, 78 – 50143 Firenze, Italy
E-mail: info@gallitorrini.com
Website: www.gallitorrini.com

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