Vai al contenuto
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
Cerca
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
Cerca
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
7 Luglio 2025

Lotta all’obesità: oggi 4 toscani su 10 sono in sovrappeso

L’indagine della Commissione sanità in Consiglio regionale impone nuove contromisure. Nella nostra Regione oltre il 30% dei giovani ne soffre. E intanto in Uk il governo ha varato una normativa per ridurre le calorie su scaffali e carrelli.

In Toscana 4 adulti su 10 risultano in sovrappeso, il 10% è obeso e il 30% dei giovani soffre di problematiche correlate. L’ultima indagine conoscitiva della Commissione sanità del Consiglio regionale parla chiaro: serve adottare nuove contromisure.

In questo senso, un esempio arriva oggi dal Regno Unito, dal momento che il governo ha recentemente deciso di ridurre l’obesità partendo da dove tutto comincia: il carrello della spesa. In Uk l’emergenza viene dunque affrontata con un piano ambizioso e vincolante: i supermercati dovranno tagliare fino a 100 calorie in media per ogni carrello della spesa. Layout dei negozi, promozioni, riformulazione dei prodotti e strategie di vendita saranno orientati a spingere i consumatori verso scelte più salutari. Chi non rispetterà i target pagherà multe salate, grazie a un sistema di monitoraggio trasparente che lega le vendite ai contenuti nutrizionali. Un modello potenzialmente esportabile altrove: in Toscana, secondo le ricerche più recenti, oltre il 30% dei giovani risulta in sovrappeso.

Nel Regno Unito, l’obesità è raddoppiata dagli anni Novanta e costa al sistema sanitario NHS oltre 11 miliardi di sterline l’anno, più di tre volte il budget destinato ai servizi di emergenza. Secondo il ministro della Salute Wes Streeting, basterebbe un taglio medio di 50-200 calorie al giorno per eliminare l’obesità in milioni di adulti e centinaia di migliaia di bambini.

L’iniziativa, accolta con favore da catene come Tesco e Sainsbury’s e da organizzazioni come la Food Foundation, rappresenta un segnale forte: le scelte alimentari non devono gravare solo sulla responsabilità individuale, ma vanno supportate da regole chiare e incentivi giusti.

L’esperienza britannica dimostra che invertire la rotta è possibile se tutta la filiera alimentare viene coinvolta: supermercati, produttori, istituzioni e consumatori. Un modello virtuoso che potrebbe fornire ispirazione, puntando su layout più salutari nei punti vendita, promozioni dedicate a frutta e verdura, ricette più equilibrate nei prodotti pronti e meccanismi di monitoraggio trasparenti.

Ridurre calorie superflue nei carrelli significa prevenire malattie croniche, tagliare i costi sanitari e garantire maggiore equità, soprattutto per le famiglie con minori possibilità economiche. Per vincere la battaglia contro obesità e sovrappeso servono regole, incentivi e collaborazione. Proprio come nel Regno Unito.

PDF Articolo
logo Toscana Medica

Lotta all’obesità: oggi 4 toscani su 10 sono in sovrappeso

7 Luglio 2025

L’indagine della Commissione sanità in Consiglio regionale impone nuove contromisure. Nella nostra Regione oltre il 30% dei giovani ne soffre. E intanto in Uk il governo ha varato una normativa per ridurre le calorie su scaffali e carrelli.

In Toscana 4 adulti su 10 risultano in sovrappeso, il 10% è obeso e il 30% dei giovani soffre di problematiche correlate. L’ultima indagine conoscitiva della Commissione sanità del Consiglio regionale parla chiaro: serve adottare nuove contromisure.

In questo senso, un esempio arriva oggi dal Regno Unito, dal momento che il governo ha recentemente deciso di ridurre l’obesità partendo da dove tutto comincia: il carrello della spesa. In Uk l’emergenza viene dunque affrontata con un piano ambizioso e vincolante: i supermercati dovranno tagliare fino a 100 calorie in media per ogni carrello della spesa. Layout dei negozi, promozioni, riformulazione dei prodotti e strategie di vendita saranno orientati a spingere i consumatori verso scelte più salutari. Chi non rispetterà i target pagherà multe salate, grazie a un sistema di monitoraggio trasparente che lega le vendite ai contenuti nutrizionali. Un modello potenzialmente esportabile altrove: in Toscana, secondo le ricerche più recenti, oltre il 30% dei giovani risulta in sovrappeso.

Nel Regno Unito, l’obesità è raddoppiata dagli anni Novanta e costa al sistema sanitario NHS oltre 11 miliardi di sterline l’anno, più di tre volte il budget destinato ai servizi di emergenza. Secondo il ministro della Salute Wes Streeting, basterebbe un taglio medio di 50-200 calorie al giorno per eliminare l’obesità in milioni di adulti e centinaia di migliaia di bambini.

L’iniziativa, accolta con favore da catene come Tesco e Sainsbury’s e da organizzazioni come la Food Foundation, rappresenta un segnale forte: le scelte alimentari non devono gravare solo sulla responsabilità individuale, ma vanno supportate da regole chiare e incentivi giusti.

L’esperienza britannica dimostra che invertire la rotta è possibile se tutta la filiera alimentare viene coinvolta: supermercati, produttori, istituzioni e consumatori. Un modello virtuoso che potrebbe fornire ispirazione, puntando su layout più salutari nei punti vendita, promozioni dedicate a frutta e verdura, ricette più equilibrate nei prodotti pronti e meccanismi di monitoraggio trasparenti.

Ridurre calorie superflue nei carrelli significa prevenire malattie croniche, tagliare i costi sanitari e garantire maggiore equità, soprattutto per le famiglie con minori possibilità economiche. Per vincere la battaglia contro obesità e sovrappeso servono regole, incentivi e collaborazione. Proprio come nel Regno Unito.

Di Redazione Toscana Medica

Stampa Articolo

Redazione Toscana Medica

Il team della Redazione di Toscana Medica: aggiornamenti, novità, informazioni.
I più letti

Lo scompenso cardiaco destro: entità misconosciuta ma sempre attuale

Su un caso di miasi

Insufficienza respiratoria: stato dell’arte

La comunicazione nella relazione tra medico e paziente

Iscriviti alla newsletter

Articoli in Attualità
28/08/25

Metabolismo lento, la causa sono le vacanze: ecco come riportarlo alla normalità

Leggi l'articolo
28/08/25

Lo stress da rientro al lavoro colpisce un italiano su tre ed ha un nome: “Back to work blues”

Leggi l'articolo
27/08/25

Malattie Neuromuscolari in Toscana: nuovi paradigmi di cura

Leggi l'articolo
26/08/25

Gaza, l’Ordine dei Medici di Firenze aderisce alla giornata nazionale di digiuno del 28 Agosto

Leggi l'articolo
04/08/25

West Nile: “Ecco i sintomi e come comportarsi se si contrae”

Leggi l'articolo
logo Toscana Medica

Toscana Medica

Toscana Medica Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze

Publisher: Galli Torrini Srl, Via Pisana, 78 – 50143 Firenze, Italy
E-mail: info@gallitorrini.com
Website: www.gallitorrini.com

Privacy e cookie policy

L'Ordine

Archivio

La Redazione

Contatti

Iscriviti alla newsletter

© Tutti i diritti riservati

logo Toscana Medica
Cerca
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti