Il presidente dell’Ordine Dattolo e la scomparsa del neonatologo a lungo al Meyer: “Ha lasciato segno profondo su medicina toscana e italiana”
Firenze, 9 gennaio 2026 – “Con la morte di Gianpaolo Donzelli se ne va una figura che ha attraversato la medicina lasciando un segno profondo, non solo per ciò che ha fatto, ma per il modo in cui ha saputo interrogarsi continuamente sul significato del prendersi cura”.
Così Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze, esprime il cordoglio per la scomparsa di Gianpaolo Donzelli, venuto a mancare ieri sera all’età di 79 anni.
“Donzelli è stato un professionista di altissimo profilo – aggiunge Dattolo – capace di coniugare l’eccellenza clinica con una riflessione profonda sui limiti, le responsabilità e il valore umano della medicina”.
“Donzelli ha legato gran parte della sua vita professionale all’ospedale pediatrico Meyer, dove ha diretto a lungo la terapia intensiva neonatale e la neonatologia, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo della medicina perinatale in Toscana. Il suo percorso – conclude Dattolo – dimostra che la medicina non è solo tecnica, ma anche pensiero, ascolto e responsabilità etica”.