Vai al contenuto
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
Cerca
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
Cerca
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
28 Maggio 2026

Psoriasi, l’esperta: “Il biologico si prende in pillola, icotrokinra apre una nuova era nelle cure”

a cura della dottoressa Francesca Prignano MD, PhD
Professore Associato di Dermatologia
Direttrice della  SOS “Patologie croniche cutanee e biologici”  
Dipartimento di Scienze della Salute, Sezione di Dermatologia
Università degli Studi di Firenze

Una compressa al giorno, senza iniezioni, ma con risultati che nei trial clinici ricordano quelli dei più moderni farmaci biologici. È questa la prospettiva aperta da icotrokinra (JNJ-77242113), nuova molecola sperimentale sviluppata per il trattamento della psoriasi a placche moderata-severa.

La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica che interessa circa 125 milioni di persone nel mondo. Oltre alle manifestazioni cutanee — placche eritematose, desquamazione e prurito — la malattia è gravata da una serie di comorbidità reumatologiche ed internistiche   con mediatori patogenetici condivisi  che rendono particolarmente  importante un trattamento precoce per impedire la progressione di malattia. Proprio con questa visione della patologia, gli esperti  parlano di “malattia psoriasi” per sottolineare quanto sia rilevante l’infiammazione sistemica. La psoriasi cutanea ha un  impatto significativo sulla qualità della vita, soprattutto quando si  localizza in “ aree sensibili” quali  volto, mani, area genitale, cuoio capelluto, con ripercussioni psicologiche e sociali spesso sottovalutate. Negli ultimi anni le terapie biologiche hanno migliorato radicalmente il controllo della malattia, ma la necessità di somministrazioni iniettive rappresenta ancora un limite per molti pazienti.

Icotrokinra appartiene a una nuova classe di farmaci orali mirati. Agisce bloccando selettivamente il recettore dell’interleuchina-23 (IL-23), una delle principali molecole coinvolte nei processi infiammatori della psoriasi. L’obiettivo è ottenere un controllo efficace delle lesioni mantenendo al tempo stesso un buon profilo di tollerabilità.

L’interesse della comunità scientifica è cresciuto dopo la pubblicazione dei risultati degli studi registrativi di fase 3, denominati Iconic-Lead e Iconic-Advance. Nel trial Iconic-Lead, che ha arruolato 684 pazienti con psoriasi moderata-severa, il 65% dei soggetti trattati con icotrokinra ha raggiunto dopo 16 settimane una cute quasi completamente libera dalle lesioni, contro l’8% del gruppo placebo. Ancora più rilevante il dato relativo al Pasi 90 — parametro che indica una riduzione del 90% della gravità della malattia — ottenuto dal 50% dei pazienti trattati.
Negli studi Iconic-Advance 1 e 2 il nuovo farmaco è stato confrontato con deucravacitinib, un inibitore selettivo della tirosin-chinasi 2 (Tyk2), una delle più recenti terapie orali approvate per la psoriasi. Anche in questo caso icotrokinra ha mostrato percentuali di risposta superiori, sia in termini di miglioramento delle lesioni sia nella rapidità dell’effetto clinico. I dati sulla sicurezza appaiono incoraggianti. Gli eventi avversi osservati sono stati prevalentemente lievi, soprattutto infezioni delle alte vie respiratorie e nasofaringiti, con frequenze simili a quelle registrate nei gruppi placebo. Nei trial non sono emersi segnali significativi di tossicità cardiovascolare o epatica.
La possibilità di disporre di una terapia orale con efficacia elevata potrebbe modificare l’approccio terapeutico alla malattia, soprattutto nei pazienti che rifiutano o interrompono i trattamenti iniettivi. Restano ora da confermare i risultati nel lungo periodo e nelle altre manifestazioni della malattia, come l’artrite psoriasica e le forme cliniche più sfidanti, che coinvolgono unghie, cuoio capelluto e sedi difficili.
Se le evidenze attuali verranno consolidate, icotrokinra potrebbe diventare una delle novità più importanti nel panorama terapeutico della dermatologia degli ultimi anni.
Ultimo, ma non ultimo, ancora non è noto il costo del trattamento, dato non trascurabile, considerando la cronicità della patologia.

PDF Articolo Versione Stampabile
Visualizzazioni dell'articolo: 28

di
Francesca Prignano

Professore Associato di Dermatologia – Direttrice della  SOS “Patologie croniche cutanee e biologici” – Dipartimento di Scienze della Salute, Sezione di Dermatologia – Università degli Studi di Firenze
I più letti

Lo scompenso cardiaco destro: entità misconosciuta ma sempre attuale

Su un caso di miasi

Insufficienza respiratoria: stato dell’arte

Ictus nel giovane e da cause rare

Iscriviti alla newsletter

Articoli in Uncategorized
25/09/24

Casa di Cura Villa Fiorita Prato*

Leggi l'articolo
16/11/23

Una rete aperta allo sviluppo, all’innovazione e alla partecipazione: la Rete Malattie Rare della Regione Toscana

Leggi l'articolo
16/11/23

Lo screening neonatale esteso: un programma efficiente di medicina preventiva

Leggi l'articolo
16/11/23

La transizione per i pazienti adulti affetti da malattie metaboliche ereditarie, dall’ospedale pediatrico a quello dell’adulto

Leggi l'articolo
16/11/23

Quando le malattie rare diventano croniche: percorsi assistenziali e politiche sanitarie

Leggi l'articolo
logo Toscana Medica

Toscana Medica

Toscana Medica Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze

Publisher: Galli Torrini Srl, Via Pisana, 78 – 50143 Firenze, Italy
E-mail: info@gallitorrini.com
Website: www.gallitorrini.com

Privacy e cookie policy

L'Ordine

Archivio

La Redazione

Contatti

Iscriviti alla newsletter

© Tutti i diritti riservati

logo Toscana Medica
Cerca
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti