a cura di Simona Dei, Direttrice Generale ISPRO e di Roberto Gusinu, Direttore Sanitario ISPRO
La Regione Toscana ha designato dal 2016 un’azienda sanitaria a cui affidare il tema dell’oncologia, dalla prevenzione alla riabilitazione, passando attraverso ricerca, diagnosi e cura.
Un’azienda che su questa tematica svolge azione di coordinamento, monitoraggio e governo insieme a tutto il sistema sanitario regionale condividendo strategie, percorsi e programmi: iniziando dal fronte della prevenzione e dalla individuazione dei fattori di rischio per la salute.
La conoscenza dei fattori di rischio per i tumori rappresenta la base degli interventi di prevenzione primaria.
ISPRO partecipa da tempo a grandi studi internazionali come EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) che producono risultati importanti sul ruolo dei fattori legati allo stile di vita e, grazie all’utilizzo delle banche biologiche di ricerca, di come agiscono a livello molecolare.
Abbiamo condotto studi di intervento (DAMA, Diet, Physical Activity and Mammography, e altri) mostrando gli effetti benefici dell’adesione ad uno stile di vita salutare anche in età matura e testando protocolli e strumenti ad hoc. Le conoscenze in questo settore sono già sufficienti per pensare alla loro applicazione fuori del contesto di ricerca, sia nella popolazione generale sia in gruppi a rischio aumentato. Con questi obiettivi ISPRO partecipa a livello europeo all’Azione Congiunta (JA) PreventNCD e al progetto PIECES grazie ai quali ha sviluppato un Portale sugli stili di vita (https://stilidivita.ispro.toscana.it/), costruito su solide basi scientifiche, che offre approfondimenti, suggerimenti pratici e strumenti di autovalutazione su alimentazione, attività fisica, esposizione solare e supporto alla cessazione del fumo di tabacco. Il portale è in fase di diffusione nelle case di comunità e nelle botteghe della salute della Regione Toscana .
Prevenzione primaria e secondaria possono concorrere insieme a migliorare la salute dei cittadini. Ne sono esempi l’introduzione della vaccinazione anti Hpv che ha modificato i protocolli dello screening cervicale e l’introduzione di percorsi per smettere di fumare negli studi pilota sullo screening per il tumore del polmone.
Lo screening oncologico organizzato per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto è un intervento di sanità pubblica attivo su tutto il territorio regionale da più di 20 anni. L’organizzazione appare ben consolidata grazie ad un modello a rete che vede coinvolti ISPRO che svolge funzioni di coordinamento e di monitoraggio, le Aziende USL che sono le titolari di questi interventi e le Aziende Ospedaliero-Universitarie che contribuiscono all’erogazione dei servizi.
Grazie al modello a rete è stato possibile traslare sul territorio esperienze maturate in ambiti di ricerca di cui ISPRO è stato promotore o partner sia a livello nazionale che europeo. Attualmente lo screening oncologico si trova ad affrontare nuove sfide tra cui le valutazioni di fattibilità dello screening per il tumore del polmone e della prostata. Riguardo a quest’ultimo, nell’ambito del progetto europeo PRAISE-U, ISPRO coordinerà un progetto pilota che vedrà coinvolte tutte le Aziende Sanitarie. Inoltre, la ricerca ci orienta sempre più verso approcci basati sul rischio e, a questo proposito, a breve verrà adottato un nuovo protocollo di screening cervicale basato sullo stato vaccinale. Un approccio stratificato sul rischio permetterà inoltre di incrementare le sinergie con la prevenzione primaria ed anche con quella terziaria modificando l’approccio alla prevenzione anche in chi ha già avuto una esperienza di malattia oncologica.
A tal riguardo ISPRO, attraverso il Centro di Riabilitazione Oncologica (CeRiOn), in collaborazione con LILT, si occupa del trattamento della prevenzione degli effetti secondari ad interventi chirurgici e delle terapie oncologiche avvalendosi di percorsi sanitari e non sanitari che prevedono cicli di riabilitazione e terapie psicologiche con professionisti di diverse discipline.
Un complesso lavoro di squadra che attraverso alleanze, competenza e confronto garantisce risultati importanti sulla prevenzione oncologica dei cittadini toscani.