Vai al contenuto
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
Cerca
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
Cerca
logo Toscana Medica
Entra nel gruppo
9 Aprile 2024

Sanità, Medici Fiorentini: “Sempre più persone rinunciano a curarsi,con l’autonomia differenziata la situazione peggiorerà”

Sono dati molto preoccupanti, credo che con l’autonomia differenziata questa situazione sia destinata a peggiorare. Andiamo verso una sanità divisa in due: chi ha soldi si può curare, chi non li ha rinuncia a curarsi. E’ una amara constatazione per noi medici che amiamo il servizio sanitario nazionale”.

A dirlo il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze Pietro Dattolo, commentando l’indagine della Fondazione Gimbe secondo la quale nel 2022 il 6,8% famiglie toscane ha rinunciato alle cure per motivi economici. Il 16,7% delle famiglie italiane hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici.

“E’ un trend che è partito da lontano con politiche di privatizzazione del servizio sanitario nazionale – spiega il presidente Dattolo -. Ha cominciato l’allora presidente del Consiglio Mario Monti dicendo che il servizio avrebbe avuto bisogno del privato e, poi, sempre peggio con un definanziamento progressivo che adesso ha raggiunto i minimi storici. Un definanziamento che non può reggere vista l’epidemiologia che sta cambiando, con persone sempre più anziane e con malattie croniche. Occorre che l’Italia investa come stanno facendo altri Paesi europei”.

“Non siamo contro il privato, siamo per un privato non in contrapposizione con il servizio sanitario nazionale: dove non arriva il pubblico può intervenire il privato – dice Dattolo -. Non può esserci concorrenza, altrimenti chi può si cura, chi non può rinuncia perché le liste d’attesa sono lunghissime. Una situazione, inoltre, che si traduce in una maggiore spesa: perché se identifichiamo una patologia e la curiamo prontamente spendiamo meno soldi che identificandola fra due anni, quando si sarà cronicizzata. Lo ripetiamo da anni, e lo ripetono anche gli economisti: per ogni euro investito in sanità se ne guadagnano immediatamente quasi due”.

PDF Articolo Versione Stampabile
Visualizzazioni dell'articolo: 10.140

Redazione Toscana Medica

Il team della Redazione di Toscana Medica: aggiornamenti, novità, informazioni.
I più letti

Lo scompenso cardiaco destro: entità misconosciuta ma sempre attuale

Su un caso di miasi

Insufficienza respiratoria: stato dell’arte

Ictus nel giovane e da cause rare

Iscriviti alla newsletter

Articoli in Attualità
10/04/26

Sanità, un premio a 158 medici fiorentini laureati cinquant’anni fa

Leggi l'articolo
09/04/26

Sanità, dalle 80 Case di Comunità al supporto ai care giver: le sfide della Toscana nello speciale dell’Ordine dei Medici di Firenze

Leggi l'articolo
08/04/26

Emicrania, l’esperta: “Anche in Toscana tempi lunghi per la diagnosi, ecco come abbatterli”

Leggi l'articolo
03/04/26

Sanità, cosa cambia con il nuovo Fascicolo sanitario elettronico

Leggi l'articolo
03/04/26

Manifesto medici e pace

Leggi l'articolo
logo Toscana Medica

Toscana Medica

Toscana Medica Mensile di informazione e dibattito per i Medici toscani a cura dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze

Publisher: Galli Torrini Srl, Via Pisana, 78 – 50143 Firenze, Italy
E-mail: info@gallitorrini.com
Website: www.gallitorrini.com

Privacy e cookie policy

L'Ordine

Archivio

La Redazione

Contatti

Iscriviti alla newsletter

© Tutti i diritti riservati

logo Toscana Medica
Cerca
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti
  • Editoriale
  • Scienza e professione
  • Attualità
  • Scrivono alla Rivista
  • Vita dell’Ordine
  • Bacheca Annunci
  • Contatti