Dal 25 al 27 ottobre in piazza Santa Croce il “Geode della Salute e della Pace”: screening, educazione ai corretti stili di vita, incontri con le scuole e una riflessione sull’etica medica e sui diritti umani. Dattolo: “La medicina esce dagli ambulatori per andare incontro ai cittadini”
Firenze, 21 ottobre 2026. Dalla prevenzione cardiovascolare alle dipendenze digitali dei più giovani, dall’obesità alle cure per la terza età, fino all’impegno del medico come operatore di pace. La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) sarà tra i protagonisti del Festival delle Regioni e delle Province Autonome, in programma a Firenze dal 25 al 27 ottobre. Lo farà con uno spazio dedicato in piazza Santa Croce, grazie alla sinergia con l’Ordine della provincia di Firenze, affrontando temi trasversali legati alla salute.
Il Geode della Salute e della Pace
In piazza Santa Croce la Fnomceo allestirà un percorso integrato sulla salute pubblica, fondato sulla divulgazione, sullo screening, sulla prevenzione e sull’etica. Un’occasione per offrire ai cittadini indicazioni concrete sui corretti stili di vita, con particolare attenzione ai giovani, e per aprire uno spazio di riflessione sui diritti umani. L’apertura è fissata per domenica 25 ottobre alle 10. Il messaggio che accompagna l’iniziativa è limpido: “La prevenzione è il primo atto di cura: proteggi la tua salute oggi per abitare il tuo domani”.
I temi
Con il contributo di medici di famiglia, cardiologi, geriatri, pediatri, diabetologi e odontoiatri, il percorso toccherà la prevenzione cardiovascolare e la longevità, l’obesità giovanile e la dipendenza digitale, la salute orale, il diritto alla salute, la medicina di genere e le disposizioni anticipate di trattamento. Uno spazio multimediale con totem e test anonimi di autovalutazione del rischio renderà gli strumenti di prevenzione accessibili a tutti, mentre l’area “Medici per la Pace” ospiterà il Manifesto per la Pace e i Diritti Umani della Federazione.
Le scuole
Lunedì 26 e martedì 27 ottobre le mattine saranno riservate agli studenti, con presentazioni e spazi di approfondimento insieme ai relatori delle Università di Firenze e di Pisa e ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, nei “salottini” allestiti in piazza.
“Ospitare la Federazione nazionale in Toscana, nel cuore di un Festival che mette in dialogo le regioni italiane, è per noi motivo di orgoglio e di responsabilità” – dice Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze -. La medicina non vive soltanto negli ambulatori e negli ospedali: ha il dovere di andare incontro ai cittadini, nelle piazze, e di parlare ai giovani con un linguaggio chiaro. Prevenzione, prossimità e diritto alla salute sono le parole che guideranno questi giorni, insieme a un’idea di professione che si riconosce nel suo ruolo di garante della dignità della persona e della pace”.