Il presidente dell’Ordine Dattolo dopo il ferimento della guardia giurata: “Serve rispetto della legge, ma soprattutto un cambiamento culturale ed educativo. La popolazione ci aiuti a fermare questa deriva”
Firenze, 27 ottobre 2026 – “Abbiamo raggiunto il limite. Basta aggressioni: chi lavora negli ospedali e nelle strutture sanitarie deve poter svolgere il proprio compito in sicurezza”.
Il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze, Pietro Dattolo, interviene dopo l’aggressione a una guardia giurata in servizio all’esterno del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova, colpita da un uomo che poi si è dato alla fuga.
“Quando parliamo di violenza in ospedale – sottolinea Dattolo – pensiamo soprattutto a medici e infermieri, ma la tutela deve riguardare tutte le persone che lavorano nelle strutture sanitarie, compreso il personale di vigilanza. Chi garantisce la sicurezza di un ospedale deve poter fare il proprio lavoro senza rischiare di essere aggredito. Non possiamo accettare che episodi di questo tipo diventino una normalità”.
“Il rispetto della legge è fondamentale, ma la prevenzione lo è ancora di più. Serve un cambiamento culturale ed educativo che restituisca valore al rispetto delle regole e delle persone. Sappiamo che dietro alcuni episodi possono esserci situazioni complesse – spiega Dattolo – ma questo non può diventare una giustificazione per la violenza. È necessario che chi aggredisce venga fermato e che questi comportamenti non siano tollerati dalla società”.
“Il sistema sanitario è già sotto pressione – conclude Dattolo – e chi ci lavora affronta ogni giorno difficoltà importanti. Aggiungere la paura delle aggressioni significa rendere ancora più difficile svolgere un servizio essenziale per tutti. Per questo diciamo ai cittadini: aiutateci ad aiutarvi. La sicurezza di chi lavora negli ospedali è una responsabilità collettiva e un presupposto per garantire cure adeguate”.