A Palazzo Medici Riccardi alle 10 il convegno promosso dalla Città Metropolitana di Firenze sui benefici dell’attività motoria nella prevenzione e nella cura.
Il presidente dell’Ordine Dattolo: “Il movimento deve essere sempre più parte del percorso di salute”
Firenze, 18 settembre 2026 – Può una palestra diventare un vero e proprio luogo di salute?
È il tema al centro del convegno “L’attività motoria e i suoi benefici. Le palestre luogo di salute”, in programma domani, 19 settembre, a Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Medici, istituzioni, Università e mondo dello sport si confronteranno sul ruolo dell’attività fisica nella prevenzione e nella gestione delle patologie, ma anche nella promozione del benessere psicologico e della salute a tutte le età. L’iniziativa è promossa dalla Città Metropolitana di Firenze e vede tra i soggetti patrocinatori anche l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze.
“L’attività motoria deve essere sempre più parte del percorso di salute della persona – sottolinea Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici –. Le evidenze scientifiche ci dicono che il movimento può contribuire alla prevenzione e alla gestione di molte patologie, oltre ad avere effetti importanti sul benessere psicologico e sulla qualità della vita. Per questo è necessario mettere in comunicazione il mondo della medicina con quello dello sport e delle professioni dell’esercizio fisico, costruendo percorsi appropriati e sicuri”.
L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni sanitarie e politiche, medici, ricercatori, professionisti dell’attività motoria e protagonisti dello sport per affrontare il tema della cosiddetta “prescrizione del movimento” e del possibile ruolo delle palestre all’interno dei percorsi di prevenzione primaria e secondaria. L’obiettivo è favorire un confronto tra competenze diverse e individuare strumenti concreti per promuovere l’attività fisica sulla base delle evidenze scientifiche.
I lavori, a partire dalle 9.30, saranno aperti dai saluti istituzionali di Nicola Armentano, consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Monia Monni, assessora al Diritto alla salute e sanità della Regione Toscana, Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università degli Studi di Firenze, Andrea Vannucci, presidente della Commissione Sanità e politiche sociali della Regione Toscana, Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze, e Simone Cardullo, presidente del Comitato regionale Coni Toscana. Introduce Franco Morabito, presidente Ussi Toscana. A moderare i due panel saranno Alessandra Modesti, professoressa ordinaria di Biologia cellulare e applicata dell’Università degli Studi di Firenze, e Francesco Annunziato, direttore del Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Ateneo fiorentino.
Il primo panel, dalle 10 alle 11, sarà dedicato alle esperienze. Tra i protagonisti Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, che parlerà di calcio camminato; Maurizio Bertoni, specialista in Ortopedia e Traumatologia e fondatore dell’associazione “Un gancio al Parkinson”, interverrà sulla boxe neurocognitiva come evoluzione del trattamento del Parkinson. Andrea Mori, presidente dell’associazione “Il Ritrovo” APSS, presenterà invece il calcio inclusivo della “Lega degli Invincibili”. Si parlerà inoltre di palestra della salute, attività fisica durante la gravidanza e delle esperienze sviluppate dalla Città Metropolitana di Firenze.
La seconda sessione, dalle 11 alle 12, sarà dedicata alle politiche e agli strumenti per promuovere il movimento. Tra i temi il ruolo e le competenze del chinesiologo, la prescrizione dell’esercizio fisico, il contributo del medico di famiglia alla promozione dell’attività fisica e le azioni della Regione Toscana. Saranno inoltre affrontati i benefici del movimento nei bambini cardiopatici e il ruolo dello sport nei bambini e negli adolescenti oncologici.
“Il confronto tra mondi diversi è fondamentale – conclude Dattolo – perché la promozione dell’attività fisica non può essere affidata a un solo settore. Medici, professionisti dell’esercizio, sistema sanitario, Università, istituzioni e mondo sportivo possono costruire insieme un modello nel quale il movimento diventi una risorsa concreta e accessibile per la salute delle persone”.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Ingresso da via Ginori 2.