Valerio Fancelli
Presidente Commissione Albo Odontoiatri OMCeO Firenze
Quando si parla di salute pubblica, la salute orale continua troppo spesso a occupare una posizione marginale nel dibattito. Eppure le evidenze scientifiche dimostrano da tempo come la salute della bocca sia parte integrante della salute generale della persona e contribuisca in modo significativo alla qualità della vita, al benessere psicologico e alle relazioni sociali.
Le patologie del cavo orale rappresentano ancora oggi una delle condizioni croniche più diffuse a livello mondiale. Nonostante i progressi ottenuti grazie alla prevenzione e al miglioramento delle cure, persistono importanti differenze nell’accesso ai trattamenti odontoiatrici, legate a fattori economici, sociali e territoriali.
Nel nostro Paese una quota significativa di cittadini rinuncia o rinvia le cure odontoiatriche per ragioni economiche. Tale fenomeno assume particolare rilevanza in una società caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione e da una crescente presenza di soggetti fragili e affetti da patologie croniche. In questi casi la salute orale non rappresenta un aspetto secondario, ma una componente essenziale del mantenimento dello stato di salute complessivo.
Occorre pertanto promuovere una visione più moderna e integrata dell’odontoiatria, riconoscendone pienamente il ruolo all’interno delle strategie di prevenzione sanitaria. Investire nella prevenzione significa ridurre la comparsa delle malattie, migliorare gli esiti clinici e contenere nel tempo i costi sociali ed economici legati alle patologie non trattate.
Particolare attenzione deve essere dedicata alle fasce più vulnerabili della popolazione: bambini, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità socioeconomica. Garantire percorsi di prevenzione e assistenza adeguati per questi gruppi rappresenta un obiettivo di civiltà prima ancora che una scelta sanitaria.
In questo contesto il ruolo dell’odontoiatra assume una valenza che va oltre la dimensione strettamente clinica. Il professionista è chiamato a svolgere una funzione educativa, promuovendo corretti stili di vita e diffondendo una cultura della prevenzione che dovrebbe iniziare fin dall’età scolastica.
La Commissione Albo Odontoiatri considera prioritario sostenere ogni iniziativa finalizzata a rafforzare la consapevolezza del valore della salute orale e a favorire una maggiore integrazione tra odontoiatria e sistema sanitario. La tutela della salute dei cittadini passa anche attraverso il riconoscimento della salute orale come componente fondamentale del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.
La sfida dei prossimi anni sarà quella di trasformare questa consapevolezza in politiche concrete, capaci di ridurre le disuguaglianze e di garantire a tutti i cittadini opportunità sempre più efficaci di prevenzione e cura. Perché una società che investe nella salute orale investe, in realtà, nella salute e nella dignità delle persone.